Domani 29 aprile alle ore 16.00 il webinar organizzato da Legambiente con il supporto del proprio comitato scientifico.

L’evento sarà trasmesso sulla pagina Facebook di Legambiente onlus,  de La Nuova Ecologia e sul sito lanuovaecologia.it

 

Verrà presentata un’analisi dell’andamento delle polveri sottili nell’area padana dall’inizio dell’anno

 

Il 2020 si è aperto all’insegna dell’emergenza smog in tutta Italia. Sembra un’altra epoca storica, ma era solo gennaio quando le concentrazioni di polveri sottili alle stelle monopolizzavano l’attenzione facendo emergere l’urgenza di ridurre l’inquinamento in Italia, a cominciare dalle città. Successivamente l’epidemia da coronavirus che ha colpito l’Italia e il resto del mondo ha travolto ogni altro discorso e notizia, mettendo a nudo le fragilità di un modello di sviluppo poco attento alla prevenzione dal punto di vista sanitario, ambientale e sociale.

 

Legambiente, con l’autorevole supporto del proprio Comitato scientifico, ha organizzato per domani pomeriggio, mercoledì 29 aprile dalle h. 16.00, un webinar dal titolo “L’Inquinamento atmosferico al tempo del coronavirus. Ripartiamo con ambiente, salute, prevenzione” per fare chiarezza sulle emergenze in corso, sulle conseguenze che inevitabilmente si riproporranno, durante le fasi post lockdown, ma anche per parlare dei cambiamenti da mettere in campo sul fronte del funzionamento della società e nei comportamenti collettivi da adottare. Nel corso del webinar, inoltre, verrà presentata un’analisi dell’andamento delle polveri sottili nell’area padana dall’inizio dell’anno – dal 1 gennaio al 15 aprile – confrontando i dati delle centraline Arpa delle quattro regioni padane (Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia Romagna) e un focus su Campania e Sardegna.

 

“L’Italia deve sviluppare una nuova cultura della prevenzione, che integri le politiche sanitarie a quelle ambientali così da allontanarci (singolarmente e come comunità) dai comportamenti a rischio. Prevenzione sanitaria e sostenibilità climatico-ambientale presentano numerosissimi punti di contatto, occorre quindi uno sforzo di sintesi e di visione unitaria per valorizzarne le sinergie e metterle al servizio di un progetto di benessere durevole. Si tratta di accogliere e adattare alla realtà italiana l’approccio One Health, che individua nella difesa dell’ambiente il primo fronte per la prevenzione delle malattie, infettive e non”, dichiarano Andrea Minutolo responsabile scientifico di Legambiente e Damiano Disimine coordinatore della presidenza del Comitato Scientifico.

 

Il webinar sarà trasmesso sulla pagina Facebook di Legambiente, di Nuova Ecologia e sul sito www.lanuovaecologia.it

 

 

Qui sotto la locandina dell’evento

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